4 Lug, 2020
La guerra del capitalismo

Una volta in Europa,

scoprimmo di essere coinvolti

in una guerra dove

eravamo noi in prima linea.

Pur senza armi, spesso,

con la fame che ci attanaglia,

superstiti di diverse calamità naturali

o catastrofi umane,

dicono che siamo l’avversario,

ci puntano contro le armi,

e vorrebbero farci camminare

in ranghi.

Dicono che ci sia una guerra in corso.

Una guerra che riguarda i migranti.

Ma sappiate che noi migranti

non siamo in guerra,

semplicemente in cammino.

La guerra per mangiare un boccone,

quelle indotte dalle nazioni intente

a sfruttare i sottosuoli delle nazioni

che siamo costretti ad abbandonare,

la guerra del capitalismo,

quella tra le generazioni ed i sessi,

quelle sono guerre sulle nostre pelli,

ma signori questa vostra guerra no.

Se qualcuno è in guerra con noi,

in realtà è in conflitto con se stesso.

Poiché a noi migranti,

ci è concesso deserto e mare,

non aerei e navi da guerra.

Se nel mondo qualcuno è degno

di portare la bandiera della pace insieme

alla bandiera bianca,

quel qualcuno, sono i migranti.

La nostra civiltà

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Soumaila Diawara

Soumaila Diawara (Bamako, 1988)
poeta, scrittore e attivista politico

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