3 Lug, 2020
ECO sarà la nuova moneta del West Africa: cambia nome, ma nella sostanza le cose rimangono le stesse
CFA, Franco delle Colonie Francesi d'Africa

Il franco CFA è stato creato il 26 dicembre 1945 con un decreto del generale de Gaulle.

È una moneta ispirata al metodo Hitleriano nel periodo in cui la Francia era occupata dalla germania nazista e si usava una moneta nazista a scopo di sfruttamento.

L’acronimo Franco CFA significa “Franco delle Colonie Francesi d’Africa”. Il franco CFA è una moneta coloniale francese stampata a Chamalières, in Francia.

Questo sistema asservisce 15 paesi africani (il Comoro incluso) ed è l’unico sistema monetario coloniale nel mondo ancora in funzione.

Poiché questa valuta è ancorata all’Euro, i paesi africani sono pertanto registrati nella 2ª divisione della zona euro. In quanto tale, non beneficia di alcuna assistenza da parte della Banca centrale europea (BCE).

Il franco CFA è un sistema che arricchisce la Francia trasferendo sistematicamente monete estere (dollari, euro, yen) al Tesoro francese.

Oltre 12 miliardi di euro dalle banche centrali africane vengono archiviati nel Tesoro francese in un conto operativo. Ciò significa che questi paesi africani hanno accesso solo al 15% del loro denaro.

La Francia colloca questo denaro in proficui investimenti finanziari, generando interesse (diverse centinaia di milioni di euro).

Ogni qualvolta lo Stato francese presta denaro a un paese africano, lo fa nell’interesse generato da questo resoconto di operazioni. Ironia della sorte, lo stato francese chiede ai paesi africani di ripagarlo in seguito.

Nelle 3 banche centrali della zona del franco i direttori francesi fanno parte del Consiglio di amministrazione (CA) e hanno diritto di veto per garantire l’attuazione degli interessi strategici della Francia in Africa.

Anche la nuova moneta verrà stampata in Francia!

La Francia detiene le riserve nazionali di quattordici paesi africani dal 1961: di 8 paesi dell’Africa ovest e 6 dell’Africa centrale.

Jacques Chirac affermò: Senza l’Africa la Francia scivolerebbe a livello di una potenza del terzo mondo. François Mitterand affermò: Senza l’Africa la Francia non avrà storia nel XXI secolo.

14 stati africani continuano pagare un debito coloniale alla Francia. Indebiti dai colonizzatori preso i loro fratelli e cugini banchieri.

I leader africani che rifiutano di pagare tale debito vengono uccisi o rimangono vittime di colpi di stato: ne sono esempio Sylvanus Olympio del Togo, Thomas Sankara del Burkina Faso, Modibo Keita del Mali, Cabral della Guinea Bissau e l’ultimo fu Gheddafi per aver finanziato la moneta unica in Africa.

Il tutto avviene mantenendo presidenti burattini e corrotti e armandoli contro i loro popoli.

Oltre 12 miliardi di euro dalle banche centrali africane vengono archiviati nel Tesoro francese in un conto operativo. Ciò significa che questi paesi africani hanno accesso solo al 15% del loro denaro.

Se volte aiutare l’Africa non mandate miliardi che finiscono nella rete di corruzione internazionale e nei conti correnti dei presidenti africani corrotti che vengono armati fino ai denti per mantenersi al potere. Volete aiutare l’Africa? Andate a costruire scuole e ospedali e a formare la gente: sono questi gli aiuti concreti che servono.

Oggi tutti si lamentano della Cina, ma non parlano dell’accordo del Benin nel 2009 in cui l’Europa appaltava l’Africa alla Cina in cambio di miliardi di dollari.

Adesso la guerra con la Cina è cruciale!

Nell’immediato futuro si tratterà della questione dell’acqua potabile nel bacino di Taoudeni in Mali, dove c’è la più grande riserva d’acqua potabile del mondo, di cui la Cina sta cercando di appropriarsi guadagnandosi la fiducia degli africani, invece che usando la crudeltà dei poteri occidentali, che usano invece le armi.

 

immagine in evidenza: Docteur Cristophe, 1400 CFA (Flickr.com)

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Soumaila Diawara

Soumaila Diawara (Bamako, 1988)
poeta, scrittore e attivista politico

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